Le
opere
La mostra rende omaggio a Lucio Amelio (Napoli,
1931-1994) attraverso 92 opere, di cui 30 di Warhol,
42 di Beuys e 20 di altri artisti, esemplificando per difetto tutti
quei protagonisti dell’arte internazionale che avevano scelto
la sua galleria napoletana quale luogo d’eccellenza per scambi
di idee e di sperimentazioni.
Si parte da una data, il 1980, segnata dall’incontro storico
tra Warhol (Pittsburgh, 1928 - New York, 1987)
e Beuys (Krefeld, 1921 - Düsseldorf, 1986),
e dal successivo avvio del processo creativo di Terrae Motus.
In questo contesto nascono alcune tra le principali opere dei due
artisti, molte delle quali presenti alla mostra, come le grandi
tele eseguite da Warhol con i ritratti di Beuys, di Amelio e di
altri personaggi napoletani, la serie dei Vesuvi dell’artista
americano, e diverse azioni, partiture, sculture e installazioni
di Beuys, a partire da La rivoluzione siamo Noi del 1971,
Vitex agnus castus del 1972, Il thè di Bruno
Corà per la lotta continua vera del 1975, Diagramma
Terremoto del 1981, Capri – batterie e il Progetto
per Palazzo Regale, entrambi del 1985.
Alla Fondazione Antonio Mazzotta saranno inoltre esposte alcune
opere fondamentali della collezione Terrae Motus, ora custodita
alla Reggia di Caserta, quali il trittico Fate presto (1982)
di Warhol, ispirato alla pagina del quotidiano “Il Mattino”
all’indomani della tragedia, e l’installazione di Beuys
Terremoto in palazzo (1981).
L’installazione di Beuys verrà esposta a Milano insieme
ad alcuni dei progetti e delle partiture con cui Beuys la presentò
nel febbraio del 1981.
La presenza di questi pezzi provenienti da Caserta costituisce
un evento di per sé unico, reso possibile dalla collaborazione
della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio
della Provincia di Caserta. La collezione venne infatti esposta
nella sua completezza solo una volta, nel 1987, al Grand Palais
di Parigi, con ottanta opere di sessantacinque artisti, mentre successivamente
a questa data fecero la loro comparsa soltanto alcune opere singole
in sporadiche occasioni. In particolare Terremoto in Palazzo
viene prestato per la prima volta in Italia dopo la mostra parigina.
Dalla collezione Terrae Motus verranno anche prestate i significativi
contributi di Anselm Kiefer, Robert Mapplethorpe, Gerhard
Richter, a cui si aggiungeranno lavori di grande impatto
realizzati per Lucio Amelio da Miquel Barcelò, Mario
Ceroli, Bruno Di Bello, Nino Longobardi, Otto Muehl, Michelangelo
Pistoletto, Robert Rauschenberg, Mario Schifano, Ernesto Tatafiore.
La selezione delle opere è completata dall’inserimento
di alcuni oggetti feticcio, quali un paio di stivali
rossi di Warhol, un prototipo di macchina fotografica Polaroid regalato
da Warhol a Jodice e un tovagliolo con un disegno di Rauschenberg.
Una sezione fotografica documenterà l’incontro
dei due artisti e altri avvenimenti salienti della galleria di Amelio
in quegli anni, attraverso gli scatti di Ferdinando Scianna,
Mimmo Jodice, Peppe Avallone, Bruno del Monaco e Fabio Donato.
La poliedricità del personaggio Amelio verrà inoltre
messa in luce da una selezione di film originali
cui il gallerista prese parte come attore, oltre due documentari/intervista
di Mario Franco (Ma l’amore no. Ricordando
Lucio Amelio, 2004) e di Mario Martone (Terrae
Motus, 1993) realizzato negli ultimi mesi antecedenti alla
scomparsa del gallerista (1994).
Le opere provengono da collezioni pubbliche (Reggia
di Caserta; Museo MADRE, Napoli; Intesa Sanpaolo ecc.) Il catalogo
edito da Mazzotta, oltre a illustrare a colori tutte le opere in
mostra, raccoglie testi del curatore Michele Bonuomo, di Achille
Bonito Oliva, di Francesco Durante, di Roberto Ciuni e un intervento
di Bruno Corà. Immagini, documenti e un ricco apparato bio-bibliografico
a cura di Paola Santamaria completeranno il volume.
Sezione Didattica
Le iniziative della Sezione didattica rivolte alle scuole permetteranno
di familiarizzare con alcuni grandi artisti del Novecento facendo
riflettere gli studenti sul ruolo dell'arte come processo creativo
che può diventare universale strumento di sensibilizzazione
delle coscienze su tematiche sociali, ambientali, politiche che
riguardano indistintamente tutta l’umanità.
Verranno proposte come di consueto visite guidate, anteprime per
insegnanti e laboratori per i più piccoli. Per informazioni:
Segreteria didattica tel. 02.86912297, orario 10-15 dal lunedì
al venerdì (segreteria@mazzotta.it).
Infine: Musica, Arte, Letteratura saranno protagonisti
di eventi dedicati in particolare al mondo giovanile, che accompagneranno
la programmazione della Mostra soprattutto nel 2008.
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