 |
|
OMAGGIO A PICASSO |
| SANTIANGO de CHILE, Museo de Bellas Artes, 25 ottobre - 20 gennaio 2008 |
| La mostra OMAGGIO A PICASSO. Da Miró
a Lichtenstein, dopo essere stata esposta in Italia in diverse
sedi prestigiose, verrà presentata al Museo de Bellas
Artes di Santiago del Chile. La cartella presenta 69 opere realizzate
da alcuni dei maestri dell’arte contemporanea che, utilizzando
tecniche e stili differenti, hanno creato ciascuno un’opera
in memoria del grande artista spagnolo. |
|
|
|
I MAESTRI del '600 e del '700 lombardo nella collezione Koelliker |
| Milano, Palazzo Reale - piano terreno, 1° aprile - 2 luglio 2006 |
| Palazzo Reale presenta la prima grande mostra incentrata sui capolavori di scuola lombarda della collezione Koelliker, la maggior parte dei quali è ancora inedita o poco conosciuta. Infatti, nonostante la generosità del collezionista milanese, che frequentemente partecipa alle mostre in qualità di prestatore, un corpus così vasto e coerente di opere dalla sua raccolta non era mai stato presentato prima d’ora. |
|
|
|
OMAGGIO A PICASSO |
Cagliari, Centro Comunale Exmà, 12
luglio - 14 ottobre 2007
Cagliari, Castello di San Michele, 12 luglio
- 30 settembre 2007 |
| Circa 160 le opere complessivamente esposte
e per l'occasione ammirabili in due delle principali sedi espositive
del capoluogo sardo: i Centri Comunali d'Arte e Cultura Exmà,
l'ex macello cittadino, e il medioevale Castello di San Michele. |
|
|
|
ANDY WARHOL. El ojo mecanico. |
| Madrid, Consejeria de Cultura y Deportes de
la Comunidad de Madrid, 2004/05 |
| Warhol fu chiamato il Picasso di fine XX
secolo da Brett Gorvy; con Picasso condivise leco
mediatico e la capacità di creare un personaggio partire
dallenergia della gente. La mostra racconta levoluzione
della sua arte attraverso gli anni, le opere blotted line,
i ritratti, i suoi viaggi, tra cui il soggiorno in Spagna ,
prima a Barcellona, poi a Madrid. |
|
|
|
DE NITTIS, IMPRESSIONISTA ITALIANO |
| Roma, Chiostro del Bramante, 2004/05; Milano,
Fondazione Mazzotta, 2005 |
| Questa mostra dedicata al pittore Giuseppe De
Nittis, è stata realizzata dalla Fondazione Foedus e
dalla Fondazione Mazzotta. L' opera di De Nittis, uno dei più
grandi artisti del XIX secolo, è frutto di esperienze
italiane ma anche europee, con una sensibilità e un raffinato
senso estetico che gli permette di passare dal realismo della
Scuola di Posillipo, alla libertà dell'impressionismo,
in cui porterà i colori del Sud, sposandoli con il coinvolgimento
dinamico della grande città. |
|
|
|
RENATO GUTTUSO. Opere della Fondazione Pellin |
| Roma, Chiostro del Bramante, 15 marzo
15 giugno 2005 |
| Questa mostra ha voluto far conoscere la grande
collezione che Francesco Pellin ha raccolto e riunito nella
Fondazione Pellin. I dipinti di Guttuso sono suddivisi in sezioni
cronologiche: gli anni della formazione (1920/30); il realismo
espressionista (primi 40), un postcubismo
narrativo (i secondi 40); dal realismo sociale
al realismo esistenziale, al realismo della
memoria (gli anni 50 e 60); il realismo
allegorico (anni 70 e 80). |
|
|
|
SEDUZIONI E MISERIE DEL POTERE. Visto da sinistra – visto da destra |
| Vicenza,
Basilica Palladiana, 2005 |
| Il percorso si compone di circa 400 disegni
e acquarelli di Galantara, Scalarini, Sironi, Guareschi
e Altan, partendo dallunificazione dItalia
per arrivare ai tempi moderni, attraverso la monarchia,
le guerre, il fascismo, la ricostruzione, il passaggio
dal mondo rurale allindustrializzazione, le lotte
sociali. Comune a tutti gli autori è la vena dissacratoria
nei confronti delle istituzioni governative, anticlericale,
contro le disuguaglianze sociali. |
|
|
|

|
 |