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In occasione del sesto Sarroch Summer Grooves, immancabile appuntamento dell’estate organizzato a Sarroch (CA) organizzato dal Comune di Sarroch (Assessorato alla Cultura e Spettacolo) viene presentata la mostra GOYA I Capricci, I Disastri della Guerra, Le Follie con opere della Fondazione Antonio Mazzotta.

La rassegna è dedicata alla ricchissima produzione grafica di Francisco Goya, ed è costituita complessivamente da 80 fogli della serie dei Capricci (1799), 22 fogli delle Follie (1815-24), e 80 fogli dei Disastri della Guerra.
Artista già affermato nel mondo della corte, Francisco Goya (Fuendetodos 1746 - Bordeaux 1828), nell'ultimo decennio del XVIII secolo, vede la sua vita cambiare radicalmente a causa della sordità che lo colpisce nel 1792, isolandolo in una dimensione interiore del tutto nuova, che da quel momento contrassegnerà anche la sua arte. Significativamente la genesi dei Capricci, pubblicati nel 1799, si situa appunto tra il 1794 e il 1795 a immediato ridosso della malattia. Le acqueforti della serie superano d'un balzo l'eleganza rococò dei cartoni per gli arazzi di corte, la preziosità della ritrattistica e persino i primi passi figurativi nel regno della pazzia compiuti con la serie dei piccoli dipinti su latta. Le grandi creazioni di Francisco Goya cominciano appunto a partire dai Capricci. Ma il ciclo grafico non è solo una testimonianza dell'animo dell'artista, rivela anche la sua appassionata partecipazione alla scena politica e sociale della Spagna. Attraverso il ricorso al fantastico e al grottesco, al "divertimento" intelligente della caricatura, Goya sferza i costumi dei suoi compatrioti e rivela l'arretratezza del paese con la denuncia della nobiltà corrotta e inutile, del clero bigotto, del popolo ignorante e superstizioso. Così se i Capricci sono il primo dei suoi grandi e immortali capolavori, il ciclo delle Follie (inciso tra il 1815 e il 1824) chiude non solo l'opera grafica, ma in fondo lo stesso arco creativo dell'artista. Dominate da un generale sfondo nero che le apparenta ai famosi dipinti della “Quinta del Sordo” (la sua casa nei dintorni di Madrid), come i Capricci anche le Follie fanno esplicito ricorso al fattore evocativo del sonno-sogno, mescolando la riflessione sulla situazione sociale a quella sulla natura umana, delle cui mostruosità Goya fu infaticabile ricercatore.

10 SETTEMBRE
- ore 18.30
Inaugurazione MOSTRA
FRANCISCO GOYA. I Capricci, I Disastri della Guerra, Le Follie
a VILLA  SIOTTO
Seguono visita museale e degustazione di prodotti tipici
- ore 20.30
ALE E FRANZ Evento integrato in occasione della mostra (euro 22,00)

12 SETTEMBRE
Incontro di Jazz con Gino Paoli

Uffici stampa:
- Per il Comune di Sarroch, Stefano Cortis, tel. 3396784472, stefano.cortis@gmail.com (spettacoli e mostra)
- Fondazione Antonio Mazzotta, Alessandra Pozzi, tel. 02.878380, ufficiostampa@mazzotta.it (mostra)


FONDAZIONE ANTONIO MAZZOTTA

 

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