mazzotta
 

Presso Marguerite e Aimé Maeght, Miró e Chagall furono “inventori di forme” e “prestigiatori del colore” - sottolinea il curatore della mostra Dominique Païni nella sua introduzione - “di rado associati in questa prospettiva: lo Chagall mistico e aereo e il Miró tellurico e materialista, trovano qui l’occasione di un dialogo fatto di opposti e somiglianze”.
A tal fine il curatore ha selezionato per la mostra numerose opere di Marc Chagall tra cui, oltre all’acquarello appena citato, litografie a colori realizzate negli anni Cinquanta e Sessanta, un Bozzetto per un foulard (gouache su carta) del 1957, uno straordinario Paravento del 1963 composto da 4 litografie originali e un un monotipo realizzato poco prima della sua morte nel 1985.
Diverse decine tra acqueforti, acquatinte, litografie a colori di Joan Miró realizzate tra il 1938 e il 1968, fanno da contrappunto al mondo fiabesco di Chagall. Tra esse alcuni cicli significativi come “Serie nera e rossa” (1938) e la “Serie Barcellona” (1944), ma anche litografie colorate di grandi dimensioni come La Conversazione su tela di juta (1969) e La signorina con le farfalle (1971); acqueforti, acquetinte e carborundum come La signorina a dondolo su carta chiffon de Mandeure (1969), Il cosmonauta (1969), Il gufo blasfemo (1975), Galatea IV su carta Arches (1976), L’aigrette rossa (1976) e L’Egiziana (1947).


FONDAZIONE ANTONIO MAZZOTTA

 

LA FONDAZIONE
LA STORIA
LA COLLEZIONE
PREMI E RICONOSCIMENTI
LE COLLABORAZIONI
LE ATTIVITA' DIDATTICHE
LE ATTIVITA' DIDATTICHE
LA SEDE
CONTATTI
MOSTRE ITINERANTI DELLA COLLEZIONE
MOSTRE ITINERANTI DELLA COLLEZIONE
20 ANNI DI GRANDI MOSTRE
LA MOSTRA IN SEDE
COLLABORAZIONI ESTERNE
LE MOSTRE IN CORSO
bookshop
 
ISCRIVITI - dove siamo - CONTATTACI english