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tante altre ancora possono essere le chiavi di lettura con cui gli
"eredi" di Picasso ne interpretano le suggestioni: ed
ecco allora quelli che, riprendendo i suoi collages di oggetti trovati,
assemblano con grande disinvoltura le immagini più disparate,
come fanno i nouveaux réalistes Arman, Tinguely e Niki de
Saint-Phalle e poi gli artisti pop Rauschenberg, Rosenquist, Oldenburg,
Tilson e Télémaque; quelli che ne portano avanti le
scomposizioni e deformazioni dei corpi e dei volti (Baj, Schultze,
Paolozzi, De Maria ecc.); fino a quelli che gli rendono omaggio
rielaborando in chiave più o meno ironica o seria le sue
stesse opere: come fanno Pol Bury e Jiri Kolár con le Demoiselles
d´Avignon, Lichtenstein in una natura morta accostata a un
viso femminile, Pistoletto con la celebre colomba della pace e infine
Warhol ritraendo un´altra "creatura" del grande
spagnolo: la figlia Paloma.
Il catalogo, edito da Mazzotta, contiene le riproduzioni di tutte
le opere, corredate dai saggi critici di Jean Bailly-Herzberg sull’arte
incisoria di Picasso e di Renato Barilli sul significato dell’omaggio
condotto dai 69 artisti; una conversazione tra Daniel-Henry Kahnweiler
e Picasso; una ricca biografia curata da Ada Masoero.
CATALOGO EDIZIONI MAZZOTTA |